Nel 2006 un evento di storia aeronautica e di glamour a Capannori:
il museo "Gianni Caproni" a Villa Mazzarosa.
Di Massimo Raffanti
Capannori, territorio ricco di bellezze naturalistiche, di lussuose ville, pievi e camelie e di testimonianze storiche rilevanti, nel 2006, proprio durante la “2a edizione del “Trofeo Memorial V.Lunardi”, ha avuto l’onore di ospitare una collezione prestigiosa: quella relativa ad una rarissima sezione aerostatica del Museo Storico G.Caproni di Trento, una delle più importanti raccolte mondiali sul tema, superiore, nella parte libri e stampe, anche a quella dell'aeroporto Le Bourget di Parigi.
In esposizione la grande storia del volo in pallone, dai pionieri fino a Piccard e Jones: ben due secoli di straordinarie avventure.
La raccolta che è oggi normalmente esposta, anche se solo in minima parte, al Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni di “Trento- Mattarello”, grazie alla disponibilità della Contessa Maria Fede Caproni, ha avuto l'opportunità di essere ammirata, permettendo di consultare oggetti e documenti che, di norma, non sono visibili al pubblico, facendo appunto parte delle collezioni private della famiglia Caproni di Taliedo.
Un'occasione dunque rarissima, che permise ai tanti visitatori di ripercorrere l'affascinante storia degli albori dell'aviazione italiana, dell’aerostatica mondiale e della storia della scienza degli ultimi duecento anni attraverso la visione di libri, stampe e oggetti d'epoca.
La mostra sull’aerostatica fu allestita, proprio un anno fà, negli eleganti saloni di Villa Mazzarosa di Segromigno in Monte e presso l’ Easy Shop Outlet di Carraia.
La singolare mostra aerostatica, in trasferta capannorese, era già stata allestita in sedi prestigiose, quali il Palazzo Reale di Napoli (in occasione del 75° anniversario dell'Aeronautica -maggio 1998); nella Palazzina Reale della stazione di Firenze (18-26 aprile 1999); al Castello di Pralormo (25 settembre - 3 ottobre 1999); al Dugentesco di Vercelli (febbraio 2000); al Museo Civico di Siena in Piazza del Campo (31 marzo- 2 aprile 2000), nel Museo Archeologico di Paestum (luglio-settembre 2000; nel Palagio di Parte Guelfa a Firenze (20-27 maggio 2000); nel Palazzo Trivulzio a Melzo (aprile 2002); nel Palazzo Fogazzaro a Schio (aprile – maggio 2005) e in altri luoghi prestigiosi.
Fra gli oggetti che fecero bella mostra di se’, comprendenti il seguente materiale, globalmente rarissimo, datato tra il 1783 e la fine dell'Ottocento, ben cento stampe, editti, manifesti e documenti, oltre cinquanta libri sul tema, una trentina di piatti e suppellettili varie di porcellana settecentesca, tabacchiere e altri portaoggetti con scene di aerostatica finemente incise o smaltate, diversi orologi da tavolo a forma di aerostato, alcuni ventagli con stecche di avorio od osso, con miniature sul tema e alcuni quadri già appartenuti ai Principi Doria.
Interessantissimo anche il materiale filatelico vario e le lettere trasportate dai dirigibili Zeppelin.
Nel settore moderno, con la “memorabilia” dei grandi aeronauti contemporanei, fecero bella mostra di se’, lettere e altri oggetti trasportati a bordo del Breitling Orbiter di Bertrand Piccard, il pallone che nel 1999 compì per la prima volta il giro del mondo.
Curatore della Mostra del 2006 è stato il Dott. Marco Mayrani.