Un "treno dell’aria" a Capannori per la prossima edizione della Festa dell’Aria e del quarto trofeo internazionale di mongolfiera "Vincenzo Lunardi".
Capannori, basta andare in esplorazione sulla rete per verificarlo, è divenuta a tutti gli effetti “la Capitale del Volo Libero” toscano, proponendosi non solo nel calendario dei principali eventi aerostatici internazionali ma, ospitando addirittura ed ormai con cadenza annuale, il gotcha dei campioni di mongolfiera provenienti da un po’ tutte le nazioni europee e, nell’edizione del settembre scorso, ricevendo perfino dalla lontana Australia il rekordman Chris Dewhirst, unico uomo al mondo ad aver sfidato l’Everest con una sua missione aerostatica. (http://www.capannorieventi.eu/articoli/fly_air_event_2007.php)
Detto
questo, oltre a rilevare la grande rilevanza dell’evento
che ha ormai superato gli angusti limiti comunali, anche certamente grazie
al legame stabilito con la storica figura di Vincenzo
Lunardi, lucchese
che nel ‘700 strabiliò il Regno Unito ed il mondo per le
sue imprese in Pallone, ci viene spontaneo riflettere sui benefici effetti
culturali e turistici che l’Evento ha portato o potrebbe maggiormente
portare in futuro a Capannori. In proposito ci piace, fra l’altro,
ricordare come nella 2a edizione del Trofeo, il Comune di Capannori,
abbia organizzato a Villa Mazzarosa una preziosissima mostra della sezione
aerostatica del Museo Storico G.Caproni di Trento, ospitando reperti
antichissimi ed documenti unici dell’argonauta lucchese. (http://www.capannorieventi.eu/articoli/museo_gianni_caproni.php),
dove sarebbe stato interessante portare le scolaresche dell’intero
territorio.
Nell’edizione del settembre scorso, alla presenza di oltre 20.000
persone, si è tenuto invece il “Flyairevents”,
inserito nella magica cornice del “Festival delle Ville”;
tanta gente ha apprezzato, non solo lo splendore delle nostre residenze
dorate e la magia delle mongolfiere ma anche le ricchezze naturalistiche,
storiche, monumentali e le tradizioni di un territorio ricco di splendide
colline sulle quali poter assaporare il piacere di una vacanza rilassante,
impreziosita da una gastronomia genuina, che sa coniugare il proprio
alfabeto con un olio extravergine dop e con tanti vini doc.
Anche con gli eventi, anzi, soprattutto con gli eventi di qualità, è possibile dunque attirare l’industria del turismo che, non dimentichiamoci, in periodi di crisi e di recessione quali quelli che oggi viviamo, costituisce certamente una valida alternativa economica per tanti nuclei familiari: agriturismi, bed &breakfeast, Holiday Houses, (http://www.capannorieventi.eu/turismo/ospitalita.php) sparsi un po’ su tutto il territorio capannorese ed ormai noti ai vacanzieri di tutto il mondo, sanno lasciarsi apprezzare soprattutto in queste occcasioni. Tutto ciò considerato vorrei sottolineare come questa Kermesse dell’Aria sia ormai assieme, alla Mostra delle Camelie (http://www.camelielucchesia.it/italiano/mostra/programma-2007.htm )e a tanti altri importanti avvenimenti capannoresi (www.capannorieventi.eu) un evento che laurea a pieni voti un territorio che, ultimamente sta studiando scientificamente le proprie risorse, proponendo fra l’altro una mappa sentieristica per trekkers, appassionati di cavallo o di mountain bike che a breve verrà presentata alla popolazione ed al turismo mondiale anche con la realizzazione di specifici siti Internet.
La pubblicità di
ciò che si fa o di quello che si intende
fare - investendo come ha fatto Capannori in manifestazioni rette da
sponsors privati o grazie al contributo di varie istituzioni, è la
chiave di volta del successo di ogni evento.
Per questo va detto che una volta già sfiorato l’obbiettivo
della disputa del campionato Italiano di Mongolfiera Capannori (siamo
giunti purtroppo secondi a Terni ma sarà necessario ritentare
in questa direzione) bisogna lavorare per migliorare la notorietà della
festa dell’Aria. Tra gli obiettivi 2008 c’è quello
di creare una rete internazionale di contatti facendo leva sulla figura
storica di Vincenzo Lunardi - notissima in Inghilterra – creando
nuovi rapporti di gemellaggio culturale o diplomatico ad esempio con
quella Contea che -, ancor oggi -ricorda con un bel monumento, le gesta
dell’Eroe dell’Aria celebrato
annualmente a Capannori.
Che dire poi della necessità di coinvolgere
il mondo della Scuola ed il conseguente Provveditorato in questa spettacolare
e settembrina Festa dell’Aria, portando magari i ragazzi delle
nostre scuole ad assistere all’avvenimento, con la complicità di
un concorso a tema? Perché poi non impreziosire il Concorso Giornalistico
sul Trofeo Aerostatico di Capannori? I trasporti sono poi un aspetto
essenziale della pubblicizzazione di cui si parla e, considerato quanti
turisti vi siano ogni settembre in città, appare intelligente
pensare ad un servizio di navette che, dalla città di Lucca, possano
giungere a Capannori, dove - si vocifera quest’anno - parteciperà un’importante
formazione aerea.
Vista poi la vicinanza dell’Aeroporto alla stazione ferroviaria
di Tassignano, non sarebbe poi male pensare alla stipula di una speciale
convenzione con le Ferrovie Statali per la creazione di un “Treno
dell’Aria”, che possa condurre, a prezzo modico,
gli interessati all’evento dalle stazioni delle città vicine,
complici una serie di degustazioni di prodotti tipici locali.