NewsCAPANNORI AIR SHOW : NOVITA' 2009
Tra le novità dell'edizione 2009 del "Capannori Air Show" segnaliamo una iscrizione dell'ultimo ora, la presenza dello storico velivolo "T-6 texan I-SSEP".
Costruito dalla North American Aviation è stato uno dei più importanti aerei disegnati nell’era della Seconda Guerra mondiale ed è stato in assoluto l’addestratore più prodotto con circa 17.096 aerei costruiti sia direttamente dalla North American sia su licenza presso altre aziende.
Disegnato da James “Dutch” Kindelberger nel 1935 come un robusto addestratore basico fu usato estensivamente anche in numerosi altri ruoli: addestratore avanzato, caccia, intercettore, caccia-bombardiere, ricognitore, etc. da circa una cinquantina di Forze Aree compresa l’Aeronautica Militare Italiana.
Il nostro è “nato” nel 1942 come modello D e nel 1951 è stato aggiornato al modello G, nello stabilimento di Columbus,Ohio con matricola USAF 51-14462 riportata sulla coda, togliendo il primo numero.
Dopo aver operato per circa 1 anno sulla base di Stallings, Kinston, North Carolina, è stato ceduto dal_
l’ USAF all’ A.M.I. in conto MDAP, dove ha servito come addestratore fino al 1979 circa, sulla base di Grottaglie.
Successivamente recuperato in un parco tematico di Recanati come “rottame”, nel gennaio 1999 è iniziato il lungo ed impegnativo restauro, conclusosi nel dicembre 2003 ed il 31 luglio 2004, dopo ben 25 anni, è avvenuto il primo volo.
Il Team del restauro è costituito dei seguenti specialisti & piloti appartenenti al Rarae Alae – Flying Museum e sono:
Antonio Carluccio idraulico/montatore
Domenico Scaccia motorista
Luca Eusepi intelatore/pilota
Giacomo Notarbartolo lattoniere/montatore
Sandro Pagliarin elettromeccanico/responsabile
progetto/pilota
e di molti altri che hanno partecipato alla ricostruzione ma che per esigenze di spazio non è possibile elencarli ed ai quali va un sentito ringraziamento.
L’attuale livrea adottata è quella di un T- 6 C che ha operato nella 604^ Squadriglia Collegamenti del 4° Stormo di Grosseto, negli anni ‘50/60.
Specifiche:
motore: Pratt & Whitney R-1340 PC-1 da 600 cv,
radiale a 9 cilindri
apertura alare: 12.80 metri
lunghezza: 8.60 metri
altezza: 3.00 metri
peso a vuoto: 1929 kg
peso a pieno carico: 2608 kg
VNE: 228 kts pari a 422 km/h
velocità massima: 185 kts pari a 328 km/h
velocità di crociera: 150 kts pari a 270 km/h
tangenza massima: 22.000 feet pari a7000 metri
Pilota:
Sandro Pagliarin 46 anni, abita e vola a Grosseto. Pilota privato, di formazione acrobatica, responsabile del progetto di restauro e presentatore agli airshows del T 6. Recentemente premiato con la medaglia d’ORO ai World Air Games 2009, tenutasi a Torino nello scorso giugno, nella categoria Experimental – Restored.
Programma:
Le figure saranno eseguite ad ampio respiro con basso numero di G (circa 3) per non affaticare eccessivamente la cellula del velivolo:
1) LOOPING con ingresso da 2000 ft ed esecuzione a 1000 ft, velocità 180 kts;
2) OTTO CUBANO stesse quote e velocità;
3) TONNEAU 1000 ft, 140 kts;
4) 1/2 OTTO stesse quote e velocità delle prime 2 figure;
5) TONNEAU 1000 ft, 140 kts;
6) 2 passaggi bassi veloci con elica tutta avanti per far sentire la “voce”;
7) 2 passaggi bassi lenti per poter permettere al pubblico di fotografarlo, fine esibizione (sono possibili figure e/o passaggi aggiuntivi concordandosi con il direttore di MAF).
Le figure saranno raccordate da una “farfallina” onde riprendere quota e velocità.
Durata 8/12' circa.
La sagoma del T 6 è pressoché identica al famoso caccia giapponese “Zero” per questo motivo è ampiamente impiegato nella produzione dei film della 2^ guerra mondiale.