L’aquilone
Il primo significato che si trova cercando questo termine su un qualunque dizionario attendibile è “vento di tramontana, impetuoso, gelido, tagliente”. L’aquilone che intendiamo noi però è di diverso genere, anche se a questo punto non serve più chiedersi quale derivazione abbia il suo nome.
La storia di questo giocattolo fantastico è davvero più che antica. I primi aquiloni risalgono alla Cina di oltre duemila anni fa e, in quanto fin da allora siano stati costruiti con materiali molto fragili e facilmente deperibili, gli esemplari più antichi a noi pervenuti non datano più di 200 anni.
Questi venivano spesso impiegati come segnali da lunghe distanze in ambiti militari, per comunicare posizione o pericolo. Sempre in Cina, il loro utilizzo venne sfruttato al meglio delle possibilità, portando alla creazione di aquiloni esplosivi con polvere da sparo o aquiloni per scambiarsi messaggi e addirittura trasportare piccoli oggetti. Poi aquiloni utilizzati come oracoli a scopo divinatorio e con ruolo magico o simbolico. Infine dall’utilizzo pratico a quello ludico il passo è stato breve. Apparvero addirittura aquiloni sonori, ma il primo aquilone a losanga nacque solo nel ‘500.
Il successo della loro diffusione è certamente da attribuire agli scambi commerciali,prima verso l’interno dell’Asia poi anche in occidente, e le prime documentazioni europee sull’aquilone si trovano nel Milione di Marco Polo.
Nel corso dei secoli l’utilità di questo splendidi oggetti è stata più volte dimenticata e riscoperta. Dal diciassettesimo secolo l’aquilone viene impiegato anche in osservazioni e sperimentazioni scientifiche. E oggi giorno si ricerca nuovamente in olanda per la produzione di energia rinnovabile.
Capace di aiutarci in grandi passi avanti nello sviluppo umano, l’aquilone è sempre stato in grado anche di farci divertire e sognare. Chi da bambino non ha provato l’ebbrezza del correre dietro a uno di questi esemplari di mille forme e colori?
Il divertimento partiva dalla costruzione e l’assemblaggio, per arrivare alla conquista del cielo.Tutt’oggi è così. I tempi cambiano, lo sviluppo corre, ma certe riti non passano mai.Chi più appassionato, chi meno, tutti possiamo provare a creare il nostro aquilone personale, più o meno spettacolare.

Molti coltivano questa passione e creano aquiloni unici per la bellezza o per le prestazioni in volo. Si svolgono gare e iniziative in tutto il mondo. Molte anche nelle nostre belle campagne lucchesi, come
, iniziativa portata avanti dall’associazione Comitato di Crescita Sociale di Verciano in collaborazione con l’Unicef ormai dal 2003. Ogni anno in tarda primavera, quando il vento lambisce più insistentemente le nostre zone, ha luogo la festa degli aquiloni. Centinaia di aquiloni si sollevano nel cielo nello stesso momento dando vita ad uno spettacolo unico nel suo genere e oltremodo emozionante, oltre che per i nostalgici che vi rivedono tempi trascorsi, anche per i nuovi amanti dell’aria.

"Materiale fornito dell'Ass.ne Comitato Crescita Sociale di Verciano.
Per info: comitatodiverciano@tiscali.it"