Progetti di Aquiloni
(la passione del “fai da te” aquiloni stico)
Non poteva mancare in questo sito un angolo che si occupasse di chi ama costruirsi il proprio aquilone, dedicato a chi è anagraficamente giovane ma, soprattuto, a chi sa bene che crescere non significa smettere di giocare.
Pubblichiamo le schede di 10 modelli con tutte le specifiche per poterli costruire.
Alcuni sono dei “classici”, altri risultano più originali e sono frutto di grande passione e capacità ingegneristica, insomma uno straordinario mix di poesia e tecnica.
Nel proporvi questo materiale scaricabile non possiamo certamente esimerci dal ringraziare chi, cortesemente, ce ne ha concesso la pubblicazione, ovvero il sito www.piccolipirati.it nella persona di Angelo Mula. Il materiale può essere scaricato liberamente da qui (come ovviamente dal sito di origine e provenienza) solo ad uso personale e senza fini di lucro. Le immagini, i progetti e i relativi testi descrittivi a corredo sono opera e proprietà di Massimo Mula.
Altre informazioni sull'argomento le troverete sempre su www.piccolipirati.it e se vorrete invece scambiare delle opinioni o semplicemente ringraziare il Sign. Mula lo potete fare a questo indirizzo email: piccolipirati@gmail.com
Questa sezione è aperta ad ulteriori sviluppi e attendiamo altro materiale da chiunque voglia cortesemente contribuire ad arricchire la sezione
Inviate i Vostri preziosi progetti a mail@flyairevents.org con due righe di descrizione e relativo disegno tecnico. Non dimenticate di assumerVi la paternità del progetto e l'esplicito consenso alla pubblicazione.
Vascello Balinese
Se anche voi avete sempre desiderato costruirvi un veliero volante, con un vero scafo, gli alberi, le vele e tutto il resto, sicuramente apprezzerete questo aquilone.
Pur necessitando di un vento piuttosto teso ed uniforme, la sua presenza in cielo calamita l'attenzione generale, affascinando i presenti con l'eleganza delle sue forme e dei suoi movimenti.
E'sempre stata mia convinzione che le cose “belle” diano le maggiori soddisfazioni se costruite con le proprie mani: disegnare i progetti di questo veliero ha richiesto molto tempo ma credo proprio ne sia valsa la pena.
Mini-Conyne
Ecco un modello relativamente semplice da realizzare e adatto ai giorni di bonaccia: per sollevare questo aquilone è sufficiente una debole brezza che riesca solo a muovere le foglie degli alberi; in assenza totale di vento è sufficiente camminare a velocità normale per fargli prendere quota!
Con venti deboli la stabilità del volo è buona. Con vento di intensità media o forte potrebbero esserci invece dei problemi.
Potete provare a regolare l'angolo di attacco ma attenzione: la balsa è molto fragile e un eventuale impatto al suolo potrebbe avere conseguenze poco piacevoli.
Se siete intenzionati a farlo volare in casa, fate attenzione a lampadari e suppellettili!
Consiglio per il pilotaggio: con vento debole, fategli prendere quota agendo sul filo di ritenuta con un strappo piuttosto deciso: il modello sale quasi verticalmente e cerca di assestarsi nella posizione raggiunta; "assecondatelo" per un po', quindi ripetete il procedimento quando lo ritenete più opportuno (o quando inizia a perdere quota)!.
Buon divertimento.
Il suo volo è elegante, abbastanza stabile anche in caso di vento forte o a raffiche. Le sue prestazioni sono inferiori a quelle di altri modelli, ma la sua stabilità lo rende un modello adatto anche ai piloti principianti (la costruzione è invece piuttosto impegnativa).
Tra tutti i modelli che si trovano in questo sito, il Falco è quello che ha al suo attivo il maggior numero di ore di volo. L'apertura alare è di circa 30 cm.
Primo di una serie di aquiloni diedri con intelaiatura esterna (la sua costruzione risale al 1995), questo minuscolo modello ha prestazioni di volo leggermente inferiori a quelle di una Losanga delle stesse dimensioni: in compenso presenta maggiori stabilità e "docilità". L'apertura alare è di circa 12 cm. Tra i suoi "discendenti" più interessanti si segnala il Viper (ibrido tra diedro e piano).
La famiglia dei Kobra comprende alcuni modelli non riportati in questa pagina (kobra MK.I e MK.II).
Di costruzione non particolarmente complessa, il Kobra MK.III è un ottimo volatore, e dà le sue migliori prestazioni con un vento regolare di media intensità ed un pilota con un minimo di esperienza.
L'immagine qui a destra mostra Brazil, il primo dei MK.III (1994), tuttora operativo nonostante alcuni atterraggi su pali del telefono, rovi e filo spinato.
Dimensioni: 15 X 22 cm (lunghezza X apertura alare)
Kobra MK.III special
Evoluzione del modello precedente (l'ala inferiore è un Kobra MK.III), questo aquilone biplano è qualcosa di eccezionale.
Più pesante del "cugino", si trova in difficoltà con vento debole, ma basta una brezza di media intensità per stabilizzarlo e farlo salire a quote degne di aquiloni ben più grandi.
Le difficoltà di realizzazione non sono tanto nella costruzione dei telai, quanto nella messa a punto dei montanti che li collegano, operazione che richiede una certa esperienza ed una buona dose di pazienza per ottenere un buon risultato.
Questo aquilone risale addirittura al 1994.
Il primissimo Kobra (la versione “A”), aveva un'apertura alare di circa 18 cm ed i suoi listelli in balsa avevano una sezione inferiore a 1x1 mm: anche se erano fragilissimi il modello volava molto bene, specialmente nella leggerissima brezza capace di muovere solo le foglie degli alberi.
Danneggiato irreparabilmente l'anno seguente, tutti i tentativi di ricostruirlo si rivelavano dei fallimenti, principalmente a causa di errori di costruzione: al ritmo di circa un tentativo all'anno è passato un sacco di tempo!
Col suo telaio parzialmente in bambù non si trova propriamente a suo agio nei giorni in cui l'aria si muove appena, in compenso la struttura è un po'più robusta, il che evita di doverlo riparare al rientro da ogni volo...
Abbiamo anche provato a farlo volare in casa, ma tende a virare piuttosto largo intercettando mobili e lampadari, per cui è più adatto al volo outdoor.
Vi invitiamo a scaricare i progetti ed a costruirlo, augurandoci che riusciate a farlo volare subito e non tra sei anni!
Losanga (detto anche Cometa o Cervo Volante)
La forma di questo aquilone è universalmente nota.
Noi ne abbiamo realizzato una versione ridotta in cui i listelli sono lunghi 15 cm (ma è possibile farli ancora più piccoli).
Per farlo volare, è sufficiente un vento di 3 m/s (in pratica, se c'è bonaccia, è sufficiente camminare). Allungando opportunamente le code, è possibile farlo volare con qualunque tipo di vento: anche in una tempesta (sperimentato).
Per ottenere buoni risultati, occorre curare particolarmente la perpendicolarità dei listelli e la tensione della vela, che deve essere il più possibile uniforme su tutta la superficie.
Prima di passare alla costruzione di altri modelli più complessi, consigliamo di impratichirvi con questo realizzandone e collaudandone alcuni: torneranno utili in futuro: se per un errore di costruzione o un "incidente di volo" il vostro ultimo prototipo non dovesse funzionare, potrete sempre far decollare uno o più di questi, così non rischierete di rimanere delusi per aver "perso" un magnifica giornata di vento...
Mini-Sled
Per la sua semplice struttura l'aquilone “a slitta” è molto indicato per i costruttori principianti: basta avere a disposizione due fogli di carta, due stecche e poco altro per essere pronti al decollo in poco tempo. Se vi apprestate a costruire vostri i primi mini-aquiloni, lo Sled e la Losanga fanno sicuramente al caso vostro. La superficie rettangolare della vela può essere inoltre decorata a piacimento per la gioia di eventuali “artisti” che non fossero interessati alla realizzazione del modello. In questa pagina vi proponiamo sia i piani di costruzione dello Sled in scala ridotta sia quelli della versione standard.
Un consiglio: durante il volo non fate manovre troppo brusche: lo Sled potrebbe chiudersi e precipitare!
Questo è un modello piuttosto particolare. La sua forma, un diedro con un "fondo piano", rende il suo volo irregolare, a volte imprevedibile se il vento è medio-forte. Col vento leggero è molto divertente da pilotare: sono sufficienti uno strattone ben dato per mandarlo in una picchiata verticale ed un rilascio improvviso per rimetterlo in assetto. Con un po' di abilità, le sue acrobazie sono abbastanza facilmente controllabili. Per "calmarlo" un po' ed apprezzare meglio le sue evoluzioni, si consiglia di applicare code piuttosto lunghe.